Il Metodo - in dettaglio

Prima la norma. Poi il progetto.

Un metodo, non un preventivo.

Il Metodo ZES Capital Engineering(TM) nasce da una constatazione semplice: nella maggior parte delle operazioni industriali il valore si perde all'inizio, quando si compra e si progetta prima di aver verificato vincoli e leve. Qui trovi, passo per passo, come lo invertiamo.

Il principio

Il processo ribaltato

La sequenza abituale - serve spazio, compro il terreno, progetto, costruisco - mette le decisioni irreversibili (acquisto e progetto) prima delle verifiche che ne determinano la convenienza. Quando ci si accorge dei vincoli o si scopre cosa la ZES avrebbe potuto agevolare, e' spesso troppo tardi.

Sequenza che fa perdere valore

  • Serve spazio
  • Compro il terreno
  • Progetto
  • Costruisco

Sequenza del Metodo

  • 01 Area e vincoli: cosa e' davvero trasformabile
  • 02 Leve finanziarie: terreno e credito d'imposta
  • 03 Solo allora, il progetto su misura

Invertire l'ordine non e' un dettaglio: e' cio' che separa un costo da un investimento.

Le due leve

Terreno e credito, lette insieme

La maggior parte degli operatori sfrutta una sola leva. Il Metodo le tiene insieme fin dall'analisi iniziale, perche' e' la loro combinazione a fare la differenza sul rendimento.

Prima leva - plusvalenza sul terreno

Dove gli strumenti urbanistici lo consentono, l'acquisto di un terreno a valori competitivi e la sua trasformazione in area produttiva possono generare valore patrimoniale ancora prima di costruire. Un patrimonio piu' solido, a sua volta, migliora l'accesso al credito. Non e' una promessa automatica: dipende dalla disciplina urbanistica del singolo lotto, che verifichiamo a monte.

Seconda leva - credito d'imposta ZES

Il credito d'imposta ZES Unica puo' coprire fino al 60% dell'investimento agevolabile. E' un tetto massimo di legge: l'aliquota effettiva dipende dalla dimensione d'impresa, dalla localizzazione e dalla norma vigente, e il beneficio si recupera in compensazione tramite F24. L'agevolazione riguarda tipicamente costruzione o ampliamento dell'opificio, macchinari, impianti e attrezzature produttive. La cumulabilita' con altri aiuti va verificata caso per caso, in coordinamento con il commercialista.

Il cuore del metodo

La doppia leva

Quando terreno e credito d'imposta vengono progettati insieme, l'operazione cambia natura: l'opificio smette di essere un costo e diventa un asset.

01

Terreno valorizzato

dal cambio di destinazione d'uso, dove ammesso.

02

Finanziamento statale

tramite il credito d'imposta ZES.

03

Opificio di proprieta'

un asset patrimoniale, non un affitto.

04

Stop ai costi futuri

fine del canone che costruisce il patrimonio altrui.

Un unico interlocutore

Le sei fasi, in dettaglio

Sei fasi integrate sotto un'unica regia tecnica, dall'analisi dell'area fino alla rendicontazione dell'agevolazione.

01

Scelta dell'area

Analizziamo localizzazione, vincoli e perimetro ZES per capire se l'area e' davvero trasformabile e agevolabile, prima di qualsiasi impegno.

02

Trasformazione urbanistica

Dove gli strumenti lo consentono, impostiamo il cambio di destinazione d'uso e l'inquadramento dell'area come produttiva.

03

Progettazione industriale

Disegniamo l'opificio sulle reali esigenze produttive: layout, flussi, impianti ed espandibilita' futura.

04

Compatibilita' ZES

Verifichiamo quali voci d'investimento rientrano nel perimetro agevolabile e impostiamo il calcolo del credito in modo prudenziale.

05

Regia autorizzativa

Coordiniamo l'iter dell'Autorizzazione Unica presso lo sportello unico ZES, gestendo pareri e procedimenti.

06

Realizzazione strategica

Seguiamo realizzazione e rendicontazione, perche' l'agevolazione si concretizzi e l'opera diventi davvero un asset.

Gli strumenti

Come teniamo sotto controllo rischi e tempi

Il Metodo si appoggia a strumenti di analisi sviluppati sul campo, che servono a separare cio' che e' decisivo da cio' che e' secondario.

01

Piramide dei Vincoli(TM)

La mappatura dei vincoli su piu' livelli, dal sovracomunale al locale, che distingue cio' che blocca l'Autorizzazione Unica da cio' che blocca il credito d'imposta.

02

Cronoprogramma Autorizzativo(TM)

Il quadro dei procedimenti dell'iter con scadenze e termini di silenzio-assenso, che rende visibili in anticipo i colli di bottiglia.

03

Checklist ZES-Ready

Le verifiche che un progetto deve superare per essere pronto alla domanda, per ridurre il rischio di rigetto in istruttoria.

Tempi

~90giorni - termine di legge

Lo sportello unico ZES accorpa l'iter in un'unica Autorizzazione Unica, con procedure coordinate. Il risultato e' una tempistica piu' prevedibile, che rende la pianificazione dell'investimento piu' precisa. I tempi reali dipendono dal singolo procedimento e dagli enti coinvolti.

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